Concorso SSM Psichiatria: 10 quiz con soluzioni

Dieci domande di psichiatria nello stile del Concorso SSM, con la risposta corretta e il ragionamento. Vengono dalla banca domande di IT.med, che ha 157 domande di psichiatria.

  1. 1 / 10

    Una donna di 32 anni, tre mesi dopo il parto, presenta umore depresso persistente, anedonia e difficoltà a prendersi cura del bambino. Allatta al seno, preferisce evitare i farmaci e non ha ideazione suicidaria.

    Quale trattamento va proposto come prima scelta?

    Mostra la risposta

    Risposta: A. Una psicoterapia strutturata come la terapia cognitivo-comportamentale

    Spiegazione: Nella depressione post partum lieve o moderata le terapie psicologiche sono le cure di prima scelta e la terapia cognitivo-comportamentale è fra le più studiate. I farmaci antidepressivi vengono proposti quando la depressione è moderata o grave, quando la psicoterapia non è sufficiente o quando la paziente li preferisce. La scelta va condivisa valutando anche l'allattamento.

    • B. Il farmaco è indicato quando la depressione è moderata o grave, quando la psicoterapia non basta o quando la paziente lo preferisce.
    • C. Gli antipsicotici non sono indicati nel trattamento della depressione post partum lieve o moderata.
    • D. La terapia elettroconvulsivante è riservata alle forme gravi, refrattarie o con rischio elevato per la vita.

    Fonti: ISS ISSalute, Depressione post partum, ultimo aggiornamento 31 agosto 2020

  2. 2 / 10

    Un uomo di 48 anni con dipendenza da alcol riduce drasticamente l'assunzione di alcolici da 24 ore. Riferisce vivide allucinazioni uditive (sente voci che lo insultano) in assenza di alterazioni dello stato di coscienza; il paziente è orientato nel tempo e nello spazio, collaborante ed è consapevole che le voci non sono reali (allucinosi). I parametri vitali sono stabili.

    Qual è la diagnosi più probabile?

    Mostra la risposta

    Risposta: D. Allucinosi alcolica

    Spiegazione: Allucinazioni in una persona vigile e orientata durante una riduzione dell'alcol sono compatibili con allucinosi alcolica. Il delirium tremens implica delirium e spesso instabilità autonomica; ogni astinenza significativa richiede valutazione medica e monitoraggio delle complicanze.

    • A. Il delirium tremens comporta alterazione fluttuante dell'attenzione e della coscienza, spesso con instabilità autonomica, qui non descritte.
    • B. La schizofrenia a esordio tardivo comporta deliri bizzarri strutturati e alterazioni croniche del pensiero indipendenti dal consumo e dalla disassuefazione alcolica.
    • C. L'encefalopatia epatica si manifesta con flapping tremor (asterixis), letargia progressiva e iperammoniemia con marcato rallentamento dello stato di coscienza.

    Fonti: DSM-5; Linee Guida per la Gestione dell'Astinenza Alcolica

  3. 3 / 10

    Una donna di 33 anni riferisce episodi ricorrenti di abbuffate con senso di perdita di controllo. Dopo le abbuffate non si induce il vomito, non usa lassativi e non pratica attività fisica compensatoria. Il peso è in aumento.

    Qual è la diagnosi più probabile?

    Mostra la risposta

    Risposta: D. Disturbo da alimentazione incontrollata

    Spiegazione: Il disturbo da alimentazione incontrollata è caratterizzato da abbuffate ricorrenti senza condotte di eliminazione o compensazione, a differenza della bulimia nervosa. La mancanza di vomito, lassativi o attività fisica compensatoria orienta verso questa diagnosi. Anche l'aumento di peso è tipico, mentre l'anoressia nervosa comporta un peso significativamente basso.

    • A. Nell'anoressia nervosa il peso è significativamente basso, mentre qui il peso è in aumento.
    • B. La bulimia nervosa richiede condotte di eliminazione o di compensazione, che in questo caso sono assenti.
    • C. Il disturbo evitante/restrittivo comporta una ridotta assunzione di cibo, non abbuffate ricorrenti.

    Fonti: ISS ISSalute, Disturbo da alimentazione incontrollata, ultimo aggiornamento 10 febbraio 2020

  4. Ti piacciono? IT.med ne ha altre 909, con simulazioni a tempo. Gratis per iniziare: App Store · Google Play
  5. 4 / 10

    Un uomo di 42 anni riferisce una forte ed esclusiva eccitazione sessuale ricorrente, che dura da più di un anno, derivante dall'atto di spiare donne sconosciute mentre si spogliano o sono impegnate in attività sessuali, a loro insaputa. Riferisce di aver subito un arresto per questo comportamento che gli causa forte sofferenza personale.

    Quale disturbo parafilico presenta l'uomo?

    Mostra la risposta

    Risposta: A. Disturbo da voyeurismo

    Spiegazione: Il disturbo voyeuristico richiede eccitazione ricorrente e intensa dall'osservare persone ignare nude o impegnate in attività sessuali, oltre a disagio o comportamenti con persone non consenzienti. Vanno rispettate la riservatezza e la sicurezza delle persone coinvolte e valutato il rischio di recidiva.

    • B. Il disturbo da esibizionismo consiste nell'eccitazione derivante dall'esibizione dei propri genitali a una persona a sua insaputa o non consenziente.
    • C. Il disturbo da frotteurismo comporta l'eccitazione derivante dal toccare o strofinarsi contro una persona non consenziente in luoghi affollati.
    • D. Il feticismo transvestitico consiste nell'eccitazione derivante dall'indossare abiti del sesso opposto (cross-dressing).

    Fonti: DSM-5

  6. 5 / 10

    Una donna di 32 anni, infermiera, viene ricoverata ripetutamente per ipoglicemie severe e inspiegabili. Gli accertamenti documentano livelli di insulina plasmatica estremamente elevati associati a livelli di C-peptide soppressi. La paziente nega fermamente l'assunzione di farmaci.

    Qual è la diagnosi più probabile?

    Mostra la risposta

    Risposta: C. Disturbo fittizio con uso intenzionale di insulina esogena

    Spiegazione: Insulina elevata con C-peptide soppresso suggerisce esposizione a insulina esogena e rende improbabile un insulinoma. Il dato biochimico, da solo, non dimostra un disturbo fittizio: occorre confermare assunzione intenzionale e valutare se vi siano incentivi esterni, oltre a escludere errori o altre cause. Nel disturbo fittizio la produzione dei sintomi è finalizzata ad assumere il ruolo di malato, senza vantaggio esterno evidente.

    • A. Nell’insulinoma l’insulina endogena elevata è di norma accompagnata da C-peptide non soppresso.
    • B. La simulazione implica produzione intenzionale di sintomi per un incentivo esterno, che non è documentato nella vignetta.
    • D. Il disturbo da sintomi somatici non comporta necessariamente produzione intenzionale di alterazioni biologiche.

    Fonti: American Psychiatric Association, DSM-5-TR, 2022

  7. 6 / 10

    Una studentessa universitaria di 20 anni riferisce una marcata e persistente paura di parlare in pubblico o di essere al centro dell'attenzione durante le lezioni, temendo di arrossire, tremare o comportarsi in modo imbarazzante e venire giudicata negativamente dagli altri. Questo le impedisce di sostenere gli esami orali.

    Qual è la diagnosi più probabile?

    Mostra la risposta

    Risposta: C. Disturbo d'ansia sociale (Fobia sociale)

    Spiegazione: La paura persistente di essere osservata o giudicata, con evitamento degli esami orali e compromissione funzionale, è compatibile con disturbo d'ansia sociale. Occorre verificare durata, sproporzione della paura e diagnosi alternative; il quadro non è una preoccupazione diffusa come nel disturbo d'ansia generalizzato.

    • A. Il disturbo d'ansia generalizzato comporta preoccupazioni diffuse e pervasive su molteplici aspetti quotidiani non circoscritte alle situazioni di interazione sociale o valutazione altrui.
    • B. Il disturbo schizoide di personalità si caratterizza per distacco emotivo e disinteresse volontario verso le relazioni sociali, senza alcuna ansia da prestazione o timore del giudizio.
    • D. L'agorafobia riguarda il timore di trovarsi in luoghi aperti o affollati da cui potrebbe essere difficile fuggire o ricevere soccorso in caso di sintomi tipo panico.

    Fonti: DSM-5; Linee Guida NICE per il Disturbo d'Ansia Sociale

  8. 7 / 10

    Un giovane di 25 anni viene trovato incosciente in un parco. All'arrivo dei soccorritori presenta midriasi bilaterale reattiva, frequenza respiratoria pari a 6 atti al minuto, cute fredda e cianotica e numerose cicatrici da ago a livello della fossa cubitale sinistra.

    Qual è la diagnosi più probabile?

    Mostra la risposta

    Risposta: A. Overdose da oppioidi con depressione respiratoria

    Spiegazione: La frequenza respiratoria di sei atti al minuto, il coma e il contesto di possibile uso iniettivo sono compatibili con intossicazione da oppioidi potenzialmente letale. La miosi è frequente ma non obbligatoria; la priorità clinica è supportare la ventilazione e somministrare naloxone se indicato. Valutare anche co-intossicazioni e cause alternative di alterazione della coscienza.

    • B. L'astinenza acuta da benzodiazepine determina grave agitazione, insonnia, tremori, iperreflessia e rischio di crisi epilettiche, l'opposto del coma con miosi.
    • C. L'overdose da cocaina è una sindrome simpaticomimetica con midriasi marcata, tachicardia, ipertensione severa, ipertermia e agitazione psicomotoria.
    • D. L'astinenza da oppioidi si presenta con midriasi, piloerezione, rinorrea, crampi addominali, diarrea e tachicardia, senza depressione respiratoria.

    Fonti: NICE, Drug misuse prevention: targeted interventions, NG64

  9. 8 / 10

    Una giovane donna di 22 anni riferisce una storia di relazioni interpersonali instabili e intense, caratterizzate dall'alternanza tra idealizzazione e svalutazione. Presenta un'immagine di sé marcatamente instabile, sentimenti cronici di vuoto, impulsività in aree potenzialmente dannose e ricorrenti agiti autolesionistici non suicidari (tagli agli avambracci) dopo discussioni con il partner.

    Quale disturbo di personalità descrive meglio questo quadro clinico?

    Mostra la risposta

    Risposta: C. Disturbo di personalità borderline

    Spiegazione: Il quadro combina instabilità relazionale e dell’immagine di sé, impulsività, vuoto cronico e autolesionismo, elementi compatibili con disturbo borderline di personalità. La diagnosi richiede una valutazione longitudinale e non si basa su un singolo comportamento. È importante valutare sempre il rischio suicidario e i bisogni di sostegno.

    • A. Il disturbo istrionico di personalità si caratterizza per emotività teatrale, seduttività e ricerca costante di attenzione, senza la cronica instabilità identitaria e le condotte autolesive tipiche del borderline.
    • B. Il disturbo dipendente di personalità comporta bisogno pervasivo di essere accuditi e sottomissione timorosa, senza scoppi di rabbia intensa o autolesionismo impulsivo.
    • D. Il disturbo antisociale si caratterizza per inosservanza e violazione sistematica dei diritti altrui, disonestà e assenza di rimorso, senza l'angoscia d'abbandono del borderline.

    Fonti: American Psychiatric Association, DSM-5-TR, 2022

  10. 9 / 10

    Un uomo di 45 anni riferisce uno stato di preoccupazione eccessiva e costante, che dura da oltre otto mesi, riguardante diverse aree della sua vita (salute dei figli, situazione economica, scadenze lavorative). Lamenta inoltre tensione muscolare, irritabilità cronica, difficoltà di concentrazione e disturbi del sonno.

    Qual è la diagnosi più probabile?

    Mostra la risposta

    Risposta: C. Disturbo d’ansia generalizzato (GAD)

    Spiegazione: La preoccupazione eccessiva su più ambiti, presente da oltre sei mesi e accompagnata da tensione muscolare, irritabilità e disturbi del sonno, è compatibile con GAD. La valutazione deve considerare la compromissione funzionale, sostanze, condizioni mediche e diagnosi concomitanti.

    • A. Il disturbo di panico si caratterizza per crisi parossistiche improvvise e circoscritte di terrore con sintomi autonomici, non per uno stato continuo e fluttuante di rimuginio.
    • B. La fobia sociale comporta ansia marcata e circoscritta alle situazioni in cui il soggetto è esposto al possibile giudizio o scrutinio altrui.
    • D. Il disturbo ossessivo-compulsivo richiede la presenza di ossessioni intrusive ed egodistoniche e di rituali compulsivi finalizzati a neutralizzare l'ansia.

    Fonti: NICE, Generalised anxiety disorder and panic disorder in adults: management, CG113

  11. 10 / 10

    Un uomo di 55 anni con grave alcoldipendenza cronica viene condotto in pronto soccorso per insorgenza acuta di atassia della marcia, nistagmo orizzontale, paralisi del retto laterale bilateralmente e uno stato di marcata confusione mentale.

    Qual è la diagnosi più probabile?

    Mostra la risposta

    Risposta: B. Encefalopatia di Wernicke

    Spiegazione: Il quadro è compatibile con encefalopatia di Wernicke, un'emergenza da deficit di tiamina che può presentarsi con confusione, atassia e alterazioni oculomotorie. La triade completa non è sempre presente; se il sospetto è fondato, la tiamina parenterale va somministrata senza attendere conferme diagnostiche.

    • A. L'ictus cerebellare acuto causerebbe un quadro deficitario focale asimmetrico improvviso senza la caratteristica oftalmoplegia bilaterale da carenza vitaminica.
    • C. La sindrome di Korsakoff è l'evoluzione cronica e irreversibile della Wernicke, caratterizzata da grave amnesia anterograda e retrograda con confabulazione.
    • D. Il delirium tremens si manifesta con agitazione floridissima, ipertermia, allucinazioni visive microzooptiche e tremori a 48-72h dall'astinenza, non con oftalmoplegia nucleare pura.

    Fonti: EFNS Guidelines for Wernicke's Encephalopathy

Altre 909 domande come queste ti aspettano in IT.med

Allenamento a tempo, ripasso a intervalli e simulazioni cliniche con IA valutate come da una commissione. Gratis per iniziare.

Altre materie

Domande in stile esame scritte da MedHub per l'allenamento. Non sono domande ufficiali del concorso.